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Le presenze dei clienti arrivano già in ordine, pronte per il software paghe

Ogni azienda cliente dello studio mandava le presenze come voleva: fogli a penna, foto sfocate, file Excel tutti diversi. Ho costruito una piattaforma che si mette in mezzo, propone a ogni azienda un foglio già precompilato da controllare e confermare, e consegna allo studio dati pronti per l’export verso il software paghe. In uso da oltre tre anni, oggi anche da altri studi affiliati.

3+ annidi utilizzo continuativo, esteso ad altri studi affiliati

Il software all’opera

Le schermate

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Il problema

Il lavoro non era raccogliere le ore. Era interpretarle. Ogni mese le presenze arrivavano in decine di formati: fogli compilati a mano con calligrafie diverse, fotografie di fogli cartacei spesso illeggibili, file Excel con colonne e convenzioni che cambiavano da azienda ad azienda. Lo stesso dato poteva arrivare come numero decimale, come testo libero o come sigla inventata sul momento. Prima di poter elaborare un cedolino, lo studio doveva leggere, correggere e normalizzare tutto. Quando una foto non si capiva, si richiamava il cliente e si ricominciava.

Cosa è stato costruito

Una piattaforma collegata al sito dello studio che fa da punto unico di raccolta: ogni azienda cliente entra nella propria area e trova il foglio presenze del mese già precompilato sulla base del profilo di ogni dipendente (contratto, orario, part-time, turni, date di inizio e fine, stagionalità). L’azienda controlla, corregge dove serve e conferma, senza dover costruire nulla. I dati validati arrivano in un’unica interfaccia dello studio, pronti per l’export verso i software paghe usati in Italia.

In breve

  • Cliente: uno studio di consulenza del lavoro di Lecce, poi altri studi affiliati.
  • Cosa c'era prima: presenze in arrivo su carta, foto ed Excel eterogenei, da interpretare a mano ogni mese.
  • Cosa ho costruito: una piattaforma intermedia fra le aziende clienti e il gestionale dello studio, con fogli presenze precompilati, validazione da parte dell'azienda ed export verso i software paghe.
  • Risultato: un solo formato in ingresso per tutti i clienti; in uso da oltre tre anni; adottata anche da altri studi.

Da compilare a controllare

La scelta che ha fatto funzionare tutto è la precompilazione. Il sistema conosce già il profilo di ogni dipendente:

  • tipo di contratto;
  • orario di lavoro, part-time verticale o orizzontale;
  • turnazioni e orari sfalsati;
  • date di inizio e fine rapporto;
  • stagionalità;
  • calendario lavorativo previsto.

Con queste informazioni genera ogni mese il foglio presenze già compilato. L'azienda non parte da una tabella vuota: verifica le ore, segna assenze e permessi, aggiunge note, conferma. Il lavoro passa da inserire dati a controllare dati, con un flusso guidato pensato per chi segue le presenze in azienda.

Un'interfaccia per chi non usa gestionali

Le aziende clienti di uno studio sono tutte diverse: dal piccolo negozio all'azienda con turni. La piattaforma doveva essere usabile da chi non ha mai aperto un gestionale. Il flusso è ridotto a cinque passi: entrare nella propria area, vedere il foglio già pronto, verificare ore e assenze, aggiungere note, confermare e inviare. Tutta la complessità (contratti, calendari, eccezioni) sta dietro, nel sistema, non davanti all'utente.

Dal foglio confermato al software paghe

Una volta confermato, il foglio non resta nella piattaforma. I dati passano nell'interfaccia centrale dello studio, dove il consulente vede tutti i clienti in un unico posto e procede all'export nel formato richiesto dal proprio software paghe. Il sistema non sostituisce il gestionale paghe: sta a monte, come livello di raccolta e normalizzazione. L'export deve rispettare il tracciato previsto dal software dello studio. Un cambio di fornitore o di formato richiede una verifica dell'integrazione: non è una compatibilità universale già pronta.

Prima e dopo

PrimaDopo
Ingressocarta, foto, Excel, testo liberoun'interfaccia guidata uguale per tutti
Lavoro dell'azienda clientecostruire il documentocontrollare, correggere, confermare
Lavoro dello studiointerpretare, correggere, ricontattare, ricopiarericevere dati strutturati ed esportare
Ciclo mensilemanuale, dipendente da richiamigenerazione e invio automatici del foglio

Da strumento interno a piattaforma condivisa

Il progetto è nato per un solo studio. Il problema però è lo stesso in ogni studio di consulenza del lavoro, e il sistema è stato esteso ad altri studi affiliati senza essere riscritto. Da oltre tre anni è in uso quotidiano.

Cosa si porta a casa un altro studio

Se ogni mese la raccolta delle presenze passa da telefonate, foto da decifrare e fogli Excel da riallineare, il problema non è lo strumento paghe. È tutto quello che c'è prima. Un livello di raccolta su misura elimina la variabilità all'origine e lascia il software paghe al suo posto. Questo studio mi ha cercato da Lecce; lavoro di persona a Bari, Monopoli, Conversano, Polignano a Mare, Locorotondo e Fasano, e da remoto in tutta Italia.

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Domande

  • No. Raccoglie e normalizza le presenze, poi esporta nel tracciato configurato per lo studio. Se cambia il software paghe, si verifica e, quando necessario, si adatta l'export.