PHP è morto - Lunga vita a PHP
Un libro di Francesco Mansi sul PHP moderno, rivolto a chi ha già studiato il linguaggio e vuole proseguire oltre le basi. PHP è morto - Lunga vita a PHP è una lettura di approfondimento, non un primo corso di programmazione: si rivolge anche a chi ha concluso un percorso intensivo e cerca come continuare a studiare PHP. Per valutare il libro prima dell’acquisto, consulta la scheda collegata su Amazon.
Nell’anno che potrebbe segnare la consacrazione definitiva dell’AI che scrive codice, ho deciso di pubblicare un progetto che portavo avanti da tempo: PHP è morto — Lunga vita a PHP, versione 8.
Può sembrare un controsenso. In un’epoca in cui ci sono strumenti di AI che generano codice in pochi secondi, che senso ha un libro tecnico su un linguaggio che molti considerano morto?
La risposta sta in una distinzione fondamentale: l’intelligenza artificiale sa scrivere codice, ma non sa scrivere software.
Scrivere software significa prendere decisioni architetturali, capire quando un pattern è la soluzione giusta e quando diventa un ostacolo, progettare sistemi che altri sviluppatori potranno mantenere ed evolvere negli anni.
Sono competenze che nessun modello linguistico può sostituire, perché richiedono comprensione del contesto, esperienza accumulata e quella capacità di giudizio che si sviluppa solo ragionando sui problemi.
Il percorso del libro
Questo libro accompagna il lettore attraverso l’ecosistema PHP moderno, dalla versione 7.0 fino alla 8.5. Non è un semplice elenco di feature: è un percorso che parte dalle fondamenta del linguaggio per arrivare ai principi di progettazione che distinguono il codice amatoriale da quello professionale.
Si parla di come organizzare il codice perché sia testabile, di come scegliere le astrazioni giuste e di come usare gli strumenti che la community PHP ha sviluppato negli ultimi anni.
Cosa trovi nei capitoli
- Le fondamenta della programmazione a oggetti: classi, ereditarietà, interfacce, trait, composizione e dependency injection.
- I principi SOLID, DRY, KISS e YAGNI, insieme ai design pattern e ai criteri per capire quando usarli.
- L’evoluzione del linguaggio da PHP 7 a PHP 8.5 e le feature introdotte nelle diverse versioni.
- Composer, standard PSR, Git e il processo con cui una nuova feature entra nel linguaggio.
- PHPStan, PHP CS Fixer, Rector e FrankenPHP nel lavoro quotidiano.
- Test unitari, testabilità e refactoring del codice.
Prima di scegliere
Domande sul libro
L’intelligenza artificiale sa scrivere codice, ma scrivere software significa prendere decisioni architetturali, scegliere le astrazioni giuste e progettare sistemi che altri sviluppatori potranno mantenere ed evolvere negli anni.
